Il nome "delle Contesse" deriva dalla vita sentimentale di Adriano che in prime nozze sposò la contessa Elisabetta Papadopoli e in seconde nozze la contessa Elisabetta Tiepolo entambe appartenenti alla nobiltà veneziana. Nel XVIII secolo, il palazzo fu acquistato dalla famiglia Contarini, una delle famiglie più importanti di Venezia. I Contarini ristrutturarono il palazzo e lo decorarono con affreschi e mobili antichi. Nel XIX secolo, il palazzo fu acquistato dalla famiglia De Marchi, che lo utilizzò come residenza privata. In seguito passò al Comune di Mel. Il palazzo è un esempio di architettura residenziale urbana veneta, a tre piani, con una facciata in pietra e un cortile interno. Al suo interno ospita una serie di affreschi e decorazioni, tra cui un affresco del pittore Antonio Bettio che raffigura la "Vittoria dell'Aurora sulla Notte" e che si trova nel salone principale del palazzo e raffigura la dea Aurora che sconfigge la dea Notte. Il Palazzo delle Contesse è oggi un centro culturale che ospita mostre, concerti e altri eventi. È anche sede del Museo Civico Archeologico di Borgo Valbelluna.

Palazzo delle Contesse
Informazioni generali
Chiuso
Caratteristiche
Situato nel centro storico di Mel a Borgo Valbelluna, il Palazzo delle Contesse è stato eretto nel XVII secolo da Adriano del Zotto, un ricco mercante veneziano
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