Monte Pezza

Monte Pezza

Informazioni generali

Localita
Via Roma, 90, Limana
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Caratteristiche
Punti panoramici
Escursioni
Estate
Autunno
Inverno
Primavera
Vivi Valmorel
Contatti
+39 0437 966111
commercio@comune.limana.bl.it
Descrizione

Colle erboso storicamente adibito a pascolo, il cui nome deriva probabilmente dal latino pettia (appezzamento), il Monte Pezza, con i suoi 1.436 metri, è una delle cime più suggestive della dorsale prealpina che separa la Valbelluna dalla pianura veneta. Lungo questa catena si susseguono altre vette panoramiche, come il Monte Visentin, il Col dei Magói, il Monte Agnellezze, il Col delle Poiatte e il Monte Cor. Il Monte Pezza rappresenta la cima più alta del Comune di Limana e offre un ampio panorama sulle montagne circostanti e sulla pianura sottostante. La vetta è raggiungibile attraverso diversi itinerari escursionistici, tra cui l’anello del Monte Pezza, che permette di immergersi in un ambiente naturale caratterizzato da silenzi, pascoli e fioriture stagionali. L’area conserva inoltre tracce dell’antica attività pastorale che ha caratterizzato questi pendii. Presso le Casere Pezza, sul crinale a quota 1.456 metri, si trovano i resti di un complesso di malga composto da casera, casello, deposito e stalla, già citato in documenti del Quattrocento. Poco più a ovest sopravvivono i ruderi di una grande stalla con i passaggi per la mungitura e due recinti in pietra (mandre) destinati al bestiame.

Galleria
Contenuti collegati
Chiesetta piazza Valmorel
Luogo

La Piazza di Valmorel

Limana

Nel centro di Valmorel, una strada trasformata nel tempo in piazza è diventata il principale luogo d’incontro della frazione. È la piazza più alta del comune e si affacciano la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, il Centro Natura e Cultura Al Vejò, la Locanda Valmorel, il Museo Indian Village e l’Epi-Hub della Fondazione Elserino Piol, a testimonianza della vocazione culturale del paese. Intitolata ai martiri Valentino Andreani e Ruggero Fiabane, distintisi durante la Resistenza, la piazza custodisce la memoria di una comunità che tra febbraio e marzo 1945 pagò un alto prezzo in vite umane. Una targa commemorativa ricorda il loro sacrificio e inserisce Valmorel nel progetto “L’itinerario della memoria”. Ai quattro angoli della piazza si trovano le statue in larice realizzate dal gruppo “I Bacalenc”, collocate in corrispondenza delle quattro strade che vi convergono: una scelta pensata per accogliere simbolicamente chi arriva in piazza. Sulla facciata della Latteria Turnaria spiccano i bassorilievi de “I Miracoli di Val Morel”, undici bassorilievi di legno ispirati all’immaginario di Dino Buzzati. Due plastici riproducono la Latteria e la Chiesa e sono collocati ciascuno di fronte all’edificio che rappresentano; pannelli informativi illustrano inoltre gli itinerari escursionistici, tra cui il percorso buzzatiano e quello delle malghe. La fontana pubblica e gli spazi aperti, con il vicino campo da calcio, completano un ambiente accogliente e vissuto. Punto di partenza per numerosi sentieri, la piazza si anima durante l’anno con mercati di formaggi, prodotti agricoli e artigianali, in occasione di manifestazioni come la Magnalonga (agosto) e Latterie Aperte (tra fine maggio e inizio giugno). La piazza è inoltre attraversata in occasione della Desmontegada, che celebra il rientro delle mandrie dall’ alpeggio e rinnova il legame con la tradizione. Per informazioni è disponibile l’Infopoint vicino alla Locanda, che sarà aperto a partire da maggio 2026.
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