Tiglio di Buzzati

Itinerario Buzzati

Nel silenzio sospeso di Val Morel, il Sentiero dei Miracoli di Dino Buzzati intreccia natura, arte e mistero. Un cammino tra boschi e visioni, dove ogni passo racconta una storia. Parti alla scoperta di questo percorso unico!

Informazioni generali

Tracciato 'Itinerario Buzzati'
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Dati del percorso

Distanza5.4 km
DifficoltàDifficile
dsl in Salita800m
dsl in Discesa100m
Picco più alto790m
Picco più basso258m
Tipologiaad Anello
Durata2h

Caratteristiche

TOP
Selvaggio
Artistico
Trekking
Sentiero escursionistico
Camminate
Sentiero
Escursione
Estate
Autunno
Primavera

Un percorso tra Arte
e Natura


Lasciati trasportare lungo l’itinerario che celebra l’eredità di Dino Buzzati, lo scrittore delle Dolomiti e dell’immaginazione surrealista. Il Sentiero Buzzati non è una semplice escursione, è un trekking evocativo che omaggia le realtà della Valbelluna e di Limana: un viaggio immersivo dritto al cuore letterario delle Prealpi Bellunesi che saprà sorprenderti!

Qui il bosco e le radure smettono di essere semplici alberi e prati, diventando fantasie e magici ricordi, come sessant’anni hanno preso vita in “I Miracoli di Val Morel”.

Intraprendere questo cammino significa entrare in un mondo “fantastico” che non aspetta altro di essere scoperto da chi, come te, è in cerca di ispirazione, storia e emozioni… È un invito a rallentare e tendere l’occhio alla meraviglia quotidiana che solo la montagna – e la sua natura – sanno regalare.
Che aspetti?! Preparati e incamminati in questa avventura ricca di storia e natura!

Approfondisci l'itinerario

Sulle tracce di Dino Buzzati 

Sulle tracce di Dino Buzzati

Il Sentiero Buzzati è un trekking di circa 9 km, che unisce natura, paesaggio e cultura passando per i luoghi cari al giornalista Dino Buzzati. Parte dal parcheggio nella Piazza di Giaon (località di Limana, Belluno) e attraversa numerosi punti naturalistici. Durante la salita verso Valmorel, propone degli scorci panoramici iconici sulla Valbelluna e le sue montagne ed accompagna l’escursionista alla scoperta del territorio dell’alto limanese.


I dettagli del percorso

Dal borgo di Giaon si attraversano vie animate dai murales di artisti bellunesi ispirati ai “I Miracoli di Val Morel”. Qui inizia l’itinerario, segnalato con segnavia n. 2205, che segue l’antica mulattiera della Via Crucis, con salita ripida e capitelli fino al santuario della Madonna di Parè, riconoscibile per le tre croci sopra Limana.

Si prosegue tra sterrato e asfalto verso San Pietro in Tuba. Si imbocca poi la vecchia strada della Valpiana, dove si incontrano il Tiglio Schiantato di Buzzati e il Laghetto delle Ninfee. In località Case Nice, breve deviazione su mulattiera (andata e ritorno) per il Capitello di Santa Rita.

Varianti aggiuntive del percorso:

  • per il Tiglio di Dino Buzzati: tempo percorrenza 5’, perdita di quota D-: 6 m, distanza 0,2 km
  • per il Capitello di Santa Rita: tempo percorrenza 15’, perdita di quota D-: 57 m, distanza 0,6 km
  • per la Baita degli Alpini: tempo percorrenza 15’, perdita di quota D-: 3m, distanza 0,7 km
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Monumento alla Resistenza
Luogo

MURES - Museo della Resistenza

Limana

Immerso nelle Prealpi bellunesi, in località Pian de le Femene, sorge il MuRes, il museo della Resistenza. Accanto all’edificio si trova un monumento raffigurante un partigiano sorretto da una donna, simbolo del ruolo della popolazione civile nella lotta partigiana. Il museo nasce nel 1994 per volontà dell’ANPI di Belluno e Treviso ed è intitolato ad Agostino Piol. Tra il 2018 e il 2025 è stato rinnovato dai volontari delle sezioni “La Spasema” e “Divisione Nino Nannetti”, che ne curano la gestione. Il MuRes si sviluppa su due livelli: il piano terra dedicato alla convivialità e il piano superiore al percorso espositivo. La museologa Elisa Bellato ha ripensato l’allestimento in chiave interattiva, con monitor per interventi di studiosi e interviste ai superstiti e un touch screen per consultare le schede dei partigiani. L’esposizione custodisce reperti storici, tra cui le chiavi originali dell’Operazione Baldenich, un pezzo di paracadute dei lanci alleati e una radio ricetrasmittente originale usata dai partigiani. Il museo organizza eventi commemorativi, come la “pastasciutta antifascista” nella domenica più vicina al 25 luglio e la cerimonia ufficiale la prima domenica dopo Ferragosto in ricordo delle brigate Mazzini e Tollot. È aperto nei fine settimana da giugno a settembre, senza orari fissi, in base alla disponibilità dei volontari. Sono possibili visite su prenotazione anche durante la settimana contattando le due sezioni ANPI. Il MuRes rappresenta un punto di riferimento per approfondire la storia della Seconda guerra mondiale e della Resistenza nel Bellunese e nel Trevigiano.
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