Un percorso tra Arte e Natura
Lasciati trasportare lungo l’itinerario che celebra l’eredità di Dino Buzzati, lo scrittore delle Dolomiti e dell’immaginazione surrealista. Il Sentiero Buzzati non è una semplice escursione, è un trekking evocativo che omaggia le realtà della Valbelluna e di Limana: un viaggio immersivo dritto al cuore letterario delle Prealpi Bellunesi che saprà sorprenderti!
Qui il bosco e le radure smettono di essere semplici alberi e prati, diventando fantasie e magici ricordi, come sessant’anni hanno preso vita in “I Miracoli di Val Morel”.
Intraprendere questo cammino significa entrare in un mondo “fantastico” che non aspetta altro di essere scoperto da chi, come te, è in cerca di ispirazione, storia e emozioni… È un invito a rallentare e tendere l’occhio alla meraviglia quotidiana che solo la montagna – e la sua natura – sanno regalare.
Che aspetti?! Preparati e incamminati in questa avventura ricca di storia e natura!
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Sulle tracce di Dino Buzzati
Il Sentiero Buzzati è un trekking di circa 9 km, che unisce natura, paesaggio e cultura passando per i luoghi cari al giornalista Dino Buzzati. Parte dal parcheggio nella Piazza di Giaon (località di Limana, Belluno) e attraversa numerosi punti naturalistici. Durante la salita verso Valmorel, propone degli scorci panoramici iconici sulla Valbelluna e le sue montagne ed accompagna l’escursionista alla scoperta del territorio dell’alto limanese.
I dettagli del percorso
Dal borgo di Giaon si attraversano vie animate dai murales di artisti bellunesi ispirati ai “I Miracoli di Val Morel”. Qui inizia l’itinerario, segnalato con segnavia n. 2205, che segue l’antica mulattiera della Via Crucis, con salita ripida e capitelli fino al santuario della Madonna di Parè, riconoscibile per le tre croci sopra Limana.
Si prosegue tra sterrato e asfalto verso San Pietro in Tuba. Si imbocca poi la vecchia strada della Valpiana, dove si incontrano il Tiglio Schiantato di Buzzati e il Laghetto delle Ninfee. In località Case Nice, breve deviazione su mulattiera (andata e ritorno) per il Capitello di Santa Rita.
Varianti aggiuntive del percorso:
- per il Tiglio di Dino Buzzati: tempo percorrenza 5’, perdita di quota D-: 6 m, distanza 0,2 km
- per il Capitello di Santa Rita: tempo percorrenza 15’, perdita di quota D-: 57 m, distanza 0,6 km
- per la Baita degli Alpini: tempo percorrenza 15’, perdita di quota D-: 3m, distanza 0,7 km


