Capitello di Santa Rita

Capitello di Santa Rita

Informazioni generali

Localita
Via Roma, 90, Limana
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Caratteristiche
Capitello, edicola, iscrizione
Visitabile
Luogo sacro
Religioso
Storico
Estate
Autunno
Inverno
Primavera
Cultura
Contatti
+39 0437 966111
commercio@comune.limana.bl.it
Descrizione

Il piccolo sacello di Santa Rita è indissolubilmente legato alla figura del famoso giornalista, scrittore e pittore bellunese Dino Buzzati (1906-1972). Ne "I miracoli di Val Morel", opera edita nel 1971, lo scrittore immaginava l'esistenza, vicino a Valmorel, di un sacello - santuario dedicato a Santa Rita, al quale si riferivano trentanove quadretti ex-voto, che egli stesso aveva dipinto per un amico gallerista, raffigurando altrettanti fantasiosi miracoli operati dalla Santa. Lo studioso bellunese Alberto Alpago Novello suggerì al parroco di Limana di tradurre in realtà quanto immaginato dall'artista, costruendo a Val Morel una cappella in onore di Santa Rita. L'idea entusiasmò anche lo stesso Buzzati, che volle dare il suo personale contributo, dipingendo il quadro successivamente esposto nel sacello. Nonostante la prematura morte dell'artista, il progetto non si arenò. Grazie alla fattiva collaborazione dell'Amministrazione Comunale di Limana e della locale sezione dell'Associazione Nazionale Alpini, la piccola cappella venne costruita nel 1973, trovando adeguata ubicazione poco distante dal grande tiglio, sotto il quale Dino Buzzati sostava a meditare e a contemplare lo splendido panorama sulla Val Belluna. Il capitello si trova in Via Valpiana, 3 (Limana), nelle immediate vicinanze di esso si trova un parcheggio e non presenta barriere architettoniche.

Galleria
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chiesa madonna di Parè
Luogo

Chiesa della Madonna di Parè

Situata in una posizione panoramica che domina la Valbelluna, la chiesa è dedicata alla Madonna di Parè. Il termine Parè sembra discendere dal termine dialettale “dei parens” che significa “genitrice di Dio”. Nonostante le origini remote, la chiesa ha subito numerosi rimaneggiamenti nel corso dei secoli, assumendo l'aspetto neoclassico attuale nel XIX secolo. Recenti restauri hanno portato alla luce preziosi affreschi cinquecenteschi e dipinti murali, testimoni di un ricco passato artistico. La chiesa custodisce inoltre un'antica Via Crucis, con quattordici capitelli che raccontano la passione di Cristo e che costituiscono la prima parte del "Sentiero Buzzati", un percorso escursionistico che ripercorre le tappe care allo scrittore bellunese. Dino Buzzati, celebre autore de "I miracoli di Val Morel", trovò in questo luogo un'inesauribile fonte di ispirazione. La chiesa e i sentieri circostanti sono stati lo scenario di molte delle sue storie, e il suo spirito aleggia ancora oggi tra queste montagne. Il capitello di Santa Rita, con il quadro votivo dipinto da Buzzati nel 1971, è una delle tappe più suggestive del percorso.
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