Giovedì, Agosto 17, 2017

Testata Run Bike

domenica 8 ottobre 2017 - VALMOREL

Percorsi RunBike delle Malghe

 

 

 

PERCORSO BIKE
 
Dalla piazza di Valmorel (780 s.l.m.) i primi duemilacinquecento metri in salita su strada larga ed asfaltata sono la rampa di lancio della gara.. duemila metri di rapportoni e spinte poderose sui pedali per scaricare la massima potenza e guadagnare la testa della corsa! Le prime radure di Pian del Vescovo preannunciano la prima malga Montegal (920 s.l.m.). Con il gruppone in fila indiana ci si inoltra per mulattiera attraverso il pascolo, si mantiene la destra e superata una breve, ma cattiva rampa, eccoci nello splendido scenario di Canal di Limana. Ora si può alzare lo sguardo e riprendere fiato.. ma occhio a quelli che vogliono giocare d'anticipo!! La mente oramai è già proiettata alla vicina e temutissima salita del Canal di Limana: 1,5 km di strada forestale (sterrato/cemento) che si inerpica con pendenze del 25% fino in località Pian de le Femene. 6 km dalla partenza. Su queste cattivissime rampe l'unica tattica è scaricare watt sull'organo di trasmissione per staccare gli avversari.. luogo epico per una lotta all'ultimo watt! Giunti con le gambe in acido in località Pian de le Femene.. ancora uno strappo e si scollina! Da qui lo sguardo spazia a 360° dalla laguna di Venezia, alla Marmolada.. uno scenario pazzesco! Siamo a 1.160 s.l.m. il punto più alto! La tensione rimane alta, prima su veloce single track di cresta e poi sulla lunga e a tratti insidiosa discesa del cosiddetto Troi dei Cavai. In fondo alla discesa, si inanellano per saliscendi una dopo l'altra Malga Canal dei Gatt (980 s.l.m.), Malga Van (987 s.l.m.) e Malga Pianezze (1.030 s.l.m.). Siamo al 12esimo km. Ancora un paio di km di relativa tranquillità e poi.. ci si affaccia sul "kilometro negativo": mille metri di pelle d’oca per inabissarsi in caduta libera nella fiabesca Valtibolla. Santa Libera vi aspetta sul fondo.. e raccomanda di montare buoni dischi!! L'ingresso è da batticuore.. il resto vien da sè! Dai 1000 metri di quota dell'ingresso ci si ritrova piombati a quota 700, tutto in soli mille metri lineari! In questi mille metri, la gara può cambiare improvvisamente volto perché chi è un vero downhiller può resettare distacchi e non solo. L'ingrediente per la corretta digestione del kilometro negativo è il cosiddetto "soramanego". Mille metri di fuori sella e i quadricipiti che scottano.. almeno quanto i dischi! A 700 metri di quota l'unica cosa da fare è alzare lo sguardo e guardare in su.. un altro tratto che può nuovamente scombinare le carte in gioco! Ancora mille metri, ma questa volta in salita e che salita! Salita che obbliga al sopra soglia con rampe sterrate che sfiorano il 35% di pendenza. Qui le tattiche sono finite.. ma attenzione su queste rampe sterrate i watt sono nulla senza controllo! In cima alla salita il vostro cardio potrebbe segnare 200 pulsazioni/minuto ..ma non è rotto! Raggiunto velocemente il letto del torrente Cicogna, alla piazza di Valmorel mancano 700 metri tutti da pedalare!!

 

PERCORSO RUN
 
Dalla piazza di Valmorel (780 s.l.m.), la partenza è fin troppo facile: 800 metri di strada asfaltata in leggerissima discesa, si vola!! Ma, è solo un'impressione! Si inizia presto a fare sul serio nel bosco... giù per uno stretto e tortuoso single track e passato il guado si comincia con tre ripidi tornati per tornare a riprendere quota ed alzare improvvisamente le pulsazioni. Per i prossimi quattro kilometri la strada non smette più di salire.. si sale un po' a strappi e con qualche radice che rompe il passo fino a sbucare nella grande radura di Pian del Vescovo. Qui apparentemente sembra tutto facile ma... quella leggerissima salita impercettibile alla vista accumula invece acido nelle gambe. Presto incontriamo Malga Montegal (920 s.l.m.) ..e lassù Malga Canal dei Gatt (980 s.l.m) che ci aspetta! In successione poi per saliscendi su mulattiere tutte le altre.. Malga Van (987 s.l.m.) e Malga Pianezze (1.030 s.l.m.). Fin qui, siamo al sesto kilometro, il terreno non ha mai concesso importanti momenti di respiro e le gambe possono accusare un stanchezza, ma attenzione! Proprio qui dove la strada sembra concedere finalmente un pò di tregua, guai ad abbassare la guardia! Oltrepassata malga Pianezze, un breve tratto agevole e veloce prima del baratro! Ci si tuffa a capofitto (40% di pendenza col segno meno davanti) nel "Sanbuga trail", 1 km di euforico single track con il cuore che sobbalza in gola, dove chi osa può recuperare il tempo perso in salita: rocce, radici, curve, salti ... per gli amanti del downhill!! Qui la mente deve essere lucida e ..possibilmente anche le gambe! Scesi dalle montagne russe, all'uscita dal bosco si vede all'orizzonte già il traguardo di Valmorel: oramai è fatta.. vien da pensare! Non è esattamente così facile! Dal letto del torrente Cicogna, ancora 700 metri di strada bianca a ripidi strappi che possono ancora fare la differenza per chi ha conservato qualche watt!!